Consegna il 26 maggio alle ore 11,30 all’Istituto Superiore Luparia
Seconda Borsa di Studio Dom Domenico Ravizza
Andrà a due studenti distintisi per meriti scolastici e impegno nel sociale
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Verranno consegnate il prossimo 26 maggio, a due meritevoli studenti dell’indirizzo di Enologia e Viticoltura dell’Istituto Agrario Vincenzo Luparia di San Martino di Rosignano, le Borse di Studio alla memoria del vigneron Domenico Ravizza, istituite nel 2025 dal Consorzio di Tutela Vini Colline del Monferrato Casalese.
La proposta, avanzata dai vignaioli Roberto Dealessi e Silvio Morando, era subito stata accolta con favore dall’intero Consiglio di Amministrazione presieduto da Claudio Coppo e dai consiglieri produttori Ermanno Accornero, Savino Tondo (Liedholm), Beatrice Gaudio, Francesca Bonzano (Cantine Castello d’Uviglie), Mirko Carzino (Cantina Colli di Crea), Fabio Saravesi (Tenuta San Sebastiano Dealessi), Giacomo Cattaneo Adorno (Castello di Gabiano) e Tina Sbarato.
Grazie alle donazioni di famigliari, vigneron/ne e amici di Domenico, le due Borse Ravizza da 500 euro cadauna andranno ad altrettanti studenti particolarmente distintisi per meriti scolastici nell’anno scolastico 2025-26 e impegno sociale. I loro nomi verranno comunicati durante la cerimonia, in programma alle ore 11,30 nell’aula magna dell’Istituto, alla presenza del Dirigente Scolastico Nicoletta Berrone, del corpo docenti, di una rappresentanza del Consiglio di Amministrazione del Consorzio, di Dealessi e Morando, oltre che della famiglia Ravizza.
Una Borsa di Studio, quindi, per mantenere viva la vibrante memoria di Domenico (Dom per gli amici), uomo di grande lungimiranza e visione in campo enologico, che seppe intuire i cambiamenti epocali della viticoltura e dell’enologia applicandoli nella storica azienda rosignanese Vicara. La felice iniziativa rientra altresì nelle corde e nella filosofia che furono dello stesso Domenico, il quale, ritenne sempre fondamentale l’investimento di tempo, attenzioni e risorse nei confronti delle nuove generazioni, affinché, con la loro innata capacità di osare, potessero prendere in mano il timone della viticoltura monferrina, rivitalizzandone il fare, il saper fare, il saper far fare e il saper comunicare, per riscattare quell’immagine di fierezza e di dignità che, già in passato, delineò il profilo più autentico e vigorosi di queste colline monferrine.
Originario di Rosignano Monferrato, Domenico nacque in tempo di vendemmia, la stagione che celebra l’apoteosi dell’uva in vino. Nella stessa stagione (settembre del 2023) intraprese il suo ultimo viaggio varcando il crinale della collina vitata. Figlio “d’arte”, condusse l’azienda vitivinicola di famiglia avviata nel 1922 a Rosignano dal nonno, anche lui, Domenico e proseguita dal padre Giuseppe (sindaco e consigliere provinciale particolarmente dedito al Monferrato e alla viticoltura), fino a passare nelle sue solide mani di uomo appassionato, autentico e competente, di cultore del vino e della vigna. Formatosi all’enologica di Alba, Domenico crebbe in un contesto famigliare molto favorevole per sviluppare le sue doti più belle, dal radicamento al territorio alla passione per la viticoltura, dalla generosità all’ironia fino alla bellezza dell’anima.
Durante la sua carriera enoica, ottenne prestigiosi riconoscimenti, prevalentemente dedicati al Grignolino, che fu il suo vitigno del cuore. Tra gli altri, nel 2017 e nel 2018 il Grignolino.G (annate 2015 e 2016) ricevette i Tre Bicchieri de Il Gambero Rosso; nel 2021, lo stesso riconoscimento andò al Cantico della Crosia, la Barbera del Monferrato Superiore docg. Nel 2020, i Grignolino.G annata 2018 e Uccelletta 2015 ricevettero il Decanter World Wine Awards. Da socio co-fondatore e primo presidente del Consorzio, nell’ultimo anno del suo mandato pose le basi per la realizzazione della mappatura delle Zone e dei Vitigni del Monferrato Casalese. Prima ancora, fu presidente dei Vignaioli Monferrini e socio co-fondatore di Monferace. Con i suoi cugini e la sorella Laura, soci dell’Associazione Madonna delle Grazie, nel settembre del 2017 fece realizzare la Big Bench Rosso Grignolino sistemata proprio tra le sue vigne di Grignolino.
Per continuare a sostenere la causa, è possibile contattare il vigneron Roberto Dealessi. Info: consorzio@vinimonferratocasalese.it .